La pizzica: la danza che guarisce il "male di vivere" moderno di Daria Volpe, Davide Traglia La pizzica non serve più a curare il morso della tarantola, ma forse, nelle città dove siamo sempre più isolati, continua ad avere qualcosa da curare. Siamo stati all’Aniene Festival con RomaTrad, il collettivo guidato da Laura, Viola e Andrea, per capire come una tradizione musicale del Sud continui a trasformarsi lontano dai cliché folkloristici.
La nuova scuola? Ha (ancora) meno educazione sessuale di Samuele Maccolini Valditara tradisce la lezione di Giulia Cecchettin: il consenso obbligatorio dei genitori indebolirà le lezioni sessuo-affettive. Così perdiamo un’altra generazione
Caro Vannacci, il femminicidio non è una questione di muscoli Il Generale al Forum Ambrosetti parla di «fragilità fisica» delle donne e contesta il femminicidio come reato autonomo. Ma la violenza contro le donne non è una questione di forza muscolare: è un fenomeno strutturale legato a controllo, dipendenza e disuguaglianze.
Autistici/Inventati chiude dopo le sanzioni USA: «Non abbiamo altra scelta» Il collettivo italiano, attivo dal 2001 nella difesa dei diritti digitali e nei servizi informatici indipendenti, annuncia la chiusura dopo le sanzioni antiterrorismo dell’amministrazione Trump e le conseguenze economiche sul gruppo.
Ascolta la nuova puntata de La Botta, un podcast sulle droghe: "Per inalazione" Se le droghe fanno male, perché alcune persone ne fanno un uso costante? “La Botta” è un videopodcast sulle droghe di VD News e OnePodcast in cui si cerca di trovare risposta a queste domande. In questo episodio, registrato live, parliamo di gas esilarante.
Il Nepal ha chiesto un risarcimento climatico ai Paesi più inquinanti Il Paese contribuisce per meno dello 0,1% alle emissioni globali. Ora presenta il conto per il disastro di agosto
No, non è un’impressione: questa è l’estate più calda di sempre Il 2026 batte il record del 2003: temperature mai così alte in Italia dal 1950
Firenze sostituisce l’asfalto con alberi e aree verdi Le città italiane verso la depavimentazione per combattere le isole di calore urbane
Cosa resta della Rivoluzione: voci da Cuba sotto embargo di Samuele Maccolini Siamo partiti per L'Avana insieme a un convoglio di attivisti che aveva l'obiettivo di mandare aiuti e portare all'attenzione mondiale la situazione del Paese, che sta affrontando il suo periodo più difficile dalla fine dell'Unione Sovietica. Nell'isola, anche per via di sistemi obsoleti, si sopravvive da tempo tra blackout continui e razionamento dell'energia. Abbiamo raccolto le voci e le opinioni del popolo cubano in un momento cruciale della rivoluzione iniziata 60 anni fa.
«Netanyahu sapeva dell'attacco di Hamas del 7 ottobre, ma non ha avvisato l'intelligence» Lo rivela un'inchiesta del quotidiano israeliano Haaretz. Il premier nega: «È una menzogna totale»
A Sarajevo è la street art di Fasada Festival a ricostruire dopo la guerra, non lo Stato In Italia la street art viene spesso accusata di essere un placebo estetico per rendere pop e accattivanti i quartieri più degradati senza poi attivare politiche migliorative reali. A Sarajevo, in Bosnia ed Erzegovina, dal 5 al 12 settembre torna un festival che dimostra esattamente il contrario.
A Cuba il ritorno a scuola è «un atto eroico» Tra blackout e carenze, oltre un milione di studenti torna comunque tra i banchi
Corso di sopravvivenza nei boschi: fuga dalla tecnologia e dalla città di Daria Volpe Per una generazione cresciuta a colpi di notifiche, ecoansia e città sempre più invivibili, la natura sta tornando a essere una questione politica, mentale e fisica. Ma siamo ancora capaci di cavarcela da soli? Insieme a Edoardo di Bosco Pro, entriamo nel vivo di questa ossessione contemporanea: il ritorno all’essenziale.
Chi salverà le nostre foto di famiglia? di Alessia Caliendo A Modena GU.PHO. lavora, dentro Sugar Paper, a una biblioteca gratuita sulla fotografia vernacolare, per chiedersi che fine faccia la memoria quotidiana
Il Sud va in ferie, ci vediamo la prossima estate di Paolo Russo Finisce la versione meridionale che abbiamo imparato a consumare. Resta un territorio che merita di essere lento, non costretto a esserlo
E se l’Italia si capisse meglio dal finestrino di una Panda? Pensavamo che il futuro abitasse solo nelle città, tra metropolitane affollate e case sempre più care. Poi un pandino in salita ci ricorda un’altra idea di modernità.
Demati, il villaggio greco rinato grazie ai giovani – Far From Any Roads di Melissa Aglietti Demati è un villaggio di montagna nel nord-ovest della Grecia. Oggi conta poco più di un centinaio di abitanti stabili. Un gruppo di giovani, mentre i loro coetanei lasciavano la Grecia durante la crisi economica, ha scelto di restare e immaginare un modo diverso di vivere nelle montagne. Li abbiamo incontrati per capire come possa rinascere una comunità laddove tutto sembrava finito.
Abbiamo visto il documentario sugli Oasis di Giulia Echites ed è una bomba, anche grazie all'effetto nostalgia
La sinistra riparta da Willy il Coyote di Damiano Panattoni Willy il Coyote diventa simbolo dell’anticapitalismo: dal film “Coyote vs. Acme” alla storia del personaggio che sfida il potere e incarna disuguaglianze, sfruttamento e fallimenti del capitalismo
Se "Adolescence" vi aveva sconvolto, "Tip Toe" vi rovinerà il weekend di Luca Fontò ma vedetela: si trova su HBO Max ed è un grido disperato perché la Storia non si ripeta
Dentro il distretto tessile di Prato. La lotta dei lavoratori contro il caporalato di Melissa Aglietti La zona di Prato, insieme a Seano e a Montemurlo, rappresenta il distretto tessile più grande d'Europa. La manodopera impiegata è soprattutto straniera con background migratorio e le condizioni di lavoro, sia nel fast fashion sia nel lusso, sono di dodici ore al giorno per sei o sette giorni alla settimana. Siamo stati ai picchetti per conoscere lavoratori e sindacalisti e raccontare le loro storie.
Meta patteggia: 17 miliardi di dollari per chiudere il processo sulla dipendenza dai social Il colosso di Zuckerberg evita la sentenza e accetta nuove restrizioni per gli adolescenti su Instagram e Facebook
A Firenze apre il primo centro per la disconnessione dai social Sarà a disposizione di chi ha tra 10 e 25 anni. Affronta la dipendenza digitale con percorsi educativi che superano la logica repressiva dei divieti
La lotta dal basso sta bloccando la costruzione di diversi data center AI di Tommaso Proverbio Dall'Europa agli Stati Uniti, cittadini e amministrazioni stanno iniziando a fermare nuovi progetti, chiedendo regole più severe e maggiore trasparenza
«Senza un medico il paese non può sopravvivere» - Far From Any Road di Melissa Aglietti Nelle aree rurali della Francia trovare un medico di base è sei volte più difficile che in città. Il collettivo Médecins Solidaires ha inventato una soluzione semplice: chiedere a molti medici di dedicare una sola settimana all’anno per curare le comunità isolate.
Fabrizio, non si parla così della propria ex di Vincenzo Ligresti Tra fatti non confermati, giudizi non richiesti e gogna pubblica
In Alto Adige la contraccezione diventa gratuita dai 14 anni Pillola, preservativi e altri metodi anticoncezionali senza costi fino ai 25 anni. Il progetto durerà un anno e sarà accessibile anche alle persone particolarmente vulnerabili
Il referendum per cambiare la legge sull’educazione sessuale a scuola Raccolte già 50mila firme per cancellare il consenso dei genitori introdotto dal ministro Valditara
Vita da Dominatrice: regole, segreti e tabù della sottomissione (Intervista a Yana Voss) di Vincenzo Ligresti La parola “potere” richiama spesso abuso e prevaricazione, ma esiste un contesto in cui è negoziato e consensuale: il BDSM. Questa sigla sta per bondage e disciplina, dominazione e sottomissione, sadismo e masochismo, ma è anche la porta di acceso per un «sottosopra dove le persone possono sentirsi libere, non nel modo in cui la società si aspetta». Ne abbiamo parlato con Yana Voss, dominatrice professionista.
migliaia di case trasformate in b&b di Davide Traglia, Daria Volpe A Napoli il turismo spinge fuori i residenti: oltre 11mila case in affitto breve, affitti alle stelle e migliaia di sfratti. I “vasci” diventano b&b, mentre chi perde casa spesso finisce a lavorare per il turismo che l'ha cacciato.
La città diventa un museo di Melissa Aglietti Venezia, travolta dall’overtourism, vede la crisi abitativa peggiorare tra sfratti e case trasformate in b&b. Ad aprile 2024 i residenti sono scesi sotto i 49 mila, superati dai posti letto turistici. Collettivi e cittadini resistono per salvare la città.
La capitale degli sfratti di Samuele Maccolini Torino, già segnata da numerosi sfratti, rischia una crisi abitativa più grave con l’aumento degli affitti turistici. Per evitarlo, associazioni e collettivi propongono una delibera per recuperare le case sfitte.